“Per sciogliere i sintomi diventa indispensabile risalire fino alla loro origine". (S. Freud)
“I sogni ci rammentano continuamente cose a cui abbiamo cessato di pensare". (S. Freud)
“L'umorismo è il più eminente meccanismo di difesa". (S. Freud)
“Ogni adulto convive con il bambino che è stato". (S. Freud)


Come lavoro

Uno spazio di ascolto e confronto

Nel mio lavoro offro uno spazio in cui poter parlare di ciò che stai vivendo, senza dover trovare subito le parole giuste o avere una domanda già definita.

Possiamo partire da una difficoltà precisa, da un’emozione che fatichi a comprendere, da una relazione che ti fa soffrire o dalla sensazione di ritrovarti in situazioni che si ripetono. L’ascolto tiene conto della tua storia, dei tuoi bisogni e dei tuoi tempi.

Il mio orientamento psicoanalitico

Il mio lavoro si ispira all’orientamento psicoanalitico. Questo significa prestare attenzione non soltanto alla difficoltà che porti, ma anche al significato che assume nella tua esperienza.

Attraverso il dialogo possiamo esplorare i legami tra ciò che vivi oggi, la tua storia personale e il tuo modo di entrare in relazione con gli altri. Possiamo soffermarci anche su desideri, timori e conflitti che non sono sempre facili da riconoscere o esprimere.

Non si tratta di applicare interpretazioni prestabilite, ma di cercare insieme una comprensione che tenga conto della tua singolarità.

I primi colloqui

I primi incontri sono dedicati all’ascolto della tua richiesta e alla conoscenza reciproca. Potrai raccontare ciò che ti ha portato a cercare un aiuto, condividere dubbi e aspettative e fare domande sul mio modo di lavorare.

Questa fase ci permette di valutare se e come proseguire. Se concordiamo di iniziare un percorso, ne definiamo insieme le modalità: frequenza degli incontri, aspetti organizzativi e compenso.

Non è necessario raccontare tutto subito. Anche la difficoltà di parlare può trovare spazio nel colloquio.

Un percorso costruito insieme

Ogni percorso prende forma a partire dalla persona e dalla domanda che porta. In alcune situazioni il lavoro può concentrarsi sul sostegno durante una fase difficile; in altre può aprirsi a un’esplorazione più approfondita del proprio modo di vivere le emozioni e le relazioni.

Nel tempo possiamo tornare su ciò che emerge, sulle difficoltà incontrate e sui cambiamenti che riconosci nella tua esperienza. Anche dubbi, esitazioni o domande sul percorso possono essere discussi.

L’obiettivo non è proporti un modello a cui adeguarti, ma aiutarti a comprendere meglio ciò che vivi e a riconoscere possibilità di scelta più vicine ai tuoi bisogni.

Il tuo ruolo nel percorso

Non ti chiedo di sapere già che cosa dire o di preparare un discorso prima di ogni incontro. Puoi portare ciò che senti importante: un episodio della settimana, un pensiero ricorrente, un ricordo, un sogno o qualcosa che ti ha colpito.

Il lavoro si costruisce attraverso la tua partecipazione e il confronto tra noi, lasciando spazio anche a ciò che inizialmente appare incerto o difficile da collegare.

Informazioni pratiche

Ricevo su appuntamento presso lo Studio Puntin, in Via Generale A. Cantore 2 a Gorizia. È possibile valutare anche lo svolgimento dei colloqui online, concordandone le modalità.

Nella pagina Domande frequenti trovi informazioni sulla durata e sulla frequenza degli incontri, sul compenso e sulla gestione degli appuntamenti.

Per conoscere meglio il mio percorso professionale puoi visitare la pagina Chi sono.

Richiedere un primo colloquio

Se desideri informazioni o vuoi concordare un primo incontro, puoi chiamarmi al 347 5957 107, scrivermi su WhatsApp oppure inviare un’email a info@studiopuntin.com.

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